Documento senza titolo
CHI SIAMO

 

L’Associazione Ex Alunni è il completamento naturale dell’opera educativa svolta da circa 250 anni dall’Istituto Vescovile.

 

            Essa nasce il 7 Aprile 1953 per iniziativa del vescovo Mons Adolfo Binni e del rettore Mons Beniamino Masucci.

            C’è un’educazione giovanile, scolastica, che dura alcuni anni e poi passa. C’è un’educazione permanente che non passa e deve accompagnare l’uomo in tutto l’arco della vita, perché l’opera della scuola non sia vanificata dall’oblio. Il valore di questa è particolarmente avvertito nei nostri giorni: ritornare alle origini della propria educazione è sempre fattore di gioia e di poesia, è sempre corroborante. Proprio a questa esigenza vuol rispondere la nostra Associazione.

            Per vederla nella sua più autentica verità, riteniamo opportuno riportare l’inizio della Deliberazione N 1 costitutiva di essa.

           

............ L’anno 1953, il giorno 7 Aprile, alle ore 10, dietro l’invito del Rettore del Convitto Mons B. Masucci, nella sala del Cinema dell’Istituto, si sono riuniti cento ex-alunni, come risulta dal registro soci, per procedere alla discussione e all’approvazione dello Statuto, già preparato dalla Direzione dell’Istituto e distribuito in precedenza a tutti gli intervenuti. Per acclamazione assume la Presidenza dell’Assemblea S. E. Mons. Binni, vescovo di Nola. Dopo due ore di discussione, cui prendono parte gli ex alunni l’On Prof Stefano Riccio, l’Avv Mauro Leone, l’Avv Salvatore Piccolo, il Dott Felice Coti, l’Avv Nicola Serpico, l’Avv Luigi Candido, l’Avv Domenico Vinceslao, viene approvato lo Statuto che si trascrive:

 

Art1 –  E’ costitutita l’Associazione degli Ex-alunni con sede, attualmente,

           nell’Istituto  Vescovile di Nola.

Art 2 – L’associazione si ispira ai principi della fede e della morale

           Cattolica e si tiene al di sopra e al di fuori delle competizioni

           Politiche.

Art 3 – L’Associazione si propone di:

  1. valorizzare l’educazione cristiana ricevuta nell’Istituto;
  2. tenere saldo e desto il riconoscente affetto dei vecchi alunni verso l’istituto, che li ha educati e avviati alla vita;
  3. conservare ed accrescere fra gli ex-alunni vincoli cordiali di amicizia e di fratellanza, favorendo anche il reciproco aiuto morale e materiale.

Art 4 – L’Associazione svolge il suo programma.

  1. promuovendo riunioni dei soci;
  2. aiutando nei limiti del possibile i soci nella loro sistemazione sociale;
  3. commemorando i soci defunti con la celebrazione di una Messa nel mese di Novembre;
  4. mantenendo vivi i contatti fra i soci, mediante, attualmente, il sito Web su Internet.

Art 5 – L’associazione è retta da un Consiglio Direttivo: Presidente, Vice

           Presidente, Cassiere e quattro Consiglieri, tutti elettivi, i quali

           durano in carica tre anni.

           Il Rettore e il Preside della Scuola fanno parte di Diritto del

           Consiglio Direttivo. Il Segretario è nominato dal Presidente

           dell’Associazione.

Art 6 – Il Consiglio direttivo si riunirà non meno di due volte all’anno

            e almeno una volta all’anno riunirà tutti i soci a fraterno

            convegno, nel quale farà una relazione sull’andamento morale e

            finanziario dell’Associazione. Tale riunione è fissata per la

            Domenica in Albis.

Art 7 – Ogni socio si impegna a versare una quota annuale per le spese

            di organizzazione e di segreteria.

 

            Successivamente nel Convegno del 1984, lo Statuto viene ampliato ed aggiornato. Con il nuovo Statuto l’Associazione, in aggiunta, si propone di promuovere incontri di cultura e spritualità tra i soci, curando la presenza agli incontri promossi dalla Biblioteca S Paolino; di costituire borse di studio a favore degli alunni meritevoli e bisognosi; di fissare una quota minima associativa in relazione alle esigenze dell’Associazione; di stampare un tesserino di appartenenza con un distintivo.

            Ce n’è abbastanza per parlare di valori morali, cristiani e sociali: l’amicizia, la solidarietà, la cultura, l’informazione, lo spirito di appartenenza.

            Le prime colonne dell’Associazione, che da subito condivisero e accettarono l’idea di Binni e Masucci, furono il Preside dell’Istituto Mons Felice Basile e l’illustre Ex-alunno Prof Gaspare Caliendo, Preside del Liceo Statale di Maddaloni che fu anche il Primo Presidente.

            L’Associazione Ex-alunni deve indubbiamente molto all’opera pastorale dei Vescovi che si sono succeduti alla guida della Diocesi di Nola: le Eccellenze Adolfo Binni, Guerino Grimaldi, Giuseppe Costanzo, Umberto Tramma e attualmente l’Arcivescovo Beniamino De Palma , degno successore di S. Paolino, a cui va un saluto particolare e un ringraziamento per la sua paterna dedizione affinché il gregge di anime che il Cristo gli ha affidato, facendo tesoro dei suoi illuminati insegnamenti, possa redimersi e guadagnare la vita eterna.

            L’Associazione è anche riconoscente per l’impegno profuso da tutti i suoi presidenti che si sono succeduti: il Preside Caliendo, il Preside Leopoldo Saggese, il preside Filippo Tufano, l’ Avvocato Leonida Immaturo, il Sovrintendente Scolastico della Regione Campania Dott Benedetto Capezzone, il Prof Francesco Menna, il Prof Vincenzo Immaturo, l’Avvocato Michele Mele.

            Ma soprattutto l’Associazione deve la sua riuscita all’opera costante e illuminata di Mons Andrea Ruggiero,il quale fino a qualche anno fa è stata la guida illuminata, il punto di riferimento, l’amico del cuore, il confidente, il vero padre per tutti gli alunni del Seminario che lo hanno conosciuto , che gli continueranno a dire grazie per tutto il bene che ne hanno ricevuto, ricordandolo sempre nelle loro preghiere come il vero Sacerdote e Maestro.

            “Sorgono le messi dorate, verdeggiano i rami degli alberi, che a loro volta ingrandiscono caricandosi di frutti”. E’ la bella espressione di Lucrezio atta ad indicare il riprodursi della natura e la continua prorompente vitalità degli alberi che continuamente rilanciano verso il cielo i propri rami.

            Cadono i rami secchi, ma le nostre Istituzioni devono verdeggiare ancora e portare nuovi frutti ubertosi di sanità morale e di competenza professionale.

            Gli uomini si sono succeduti, l’Associazione è rimasta in mezzo allo scardinamento di tante cose belle che si è operato nella storia faticosa della nostra società. Tanti nostri Ex –alunni si sono affermati,hanno operato e continuano a fare tanto bene nella nostra società cosi bisognosa di valori sani e incontaminati che possono venire specialmente da una scuola Cattolica quale il nostro glorioso Istituto Vescovile. La nostra Associazione è stata sempre presente, sensibile ai grandi avvenimenti della storia e del pensiero contemporaneo, celebrando centenari, date e figure di altissimo valore, svolgendo anche temi di viva attualità e di interesse generale

            La Domenica in Albis è per la grande famiglia del Vescovile una giornata attesa e vissuta nella gioia dei ricordi e della festa. E’ una giornata che richiama per tutti i valori del sapre e del vivere, appresi alla scuola di una delle più antiche istituzioni educative della Campania, qual è il nostro Istituto. Dal 1953 in poi, nella prima domenica dopo Pasqua, i convegni si ripetono ogni anno, arricchiti dalla presenza di personalità che fra le cure delle loro alte cariche, trovono modo di dedicare quel giorno al convegno, partecipandovi “ come ad una festa di famiglia, come ad una sagra, la sagra dei ricordi della giovinezza, dell’amicizia e della gratitudine”

            Spesse volte gli Ex-alunni si recano all’Appuntamento in compagnia delle mogli o di qualche figlio o di qualche parente o semplicemente di qualche amico, cui vogliono far conoscere l’ambiente scolastico dove si sono formati culturalmente e civilmente.

            Essi, dalle chiome non più nere né più folte come nell’adolescenza, richiamano alla mente i pastori di dannunziana memoria che annualmente, prima di scendere per il “tratturo antico al piano”, “ han bevuto profondamente ai fonti / alpestri, che sapor d’acqua natia / rimanga ne’ cuori esuli a conforto. Così per loro questa giornata rappresenta una sosta, un ricaricare le batterie, piuttosto esaurite dallo stress e dal logorio della vita moderna, per poi riprendere il cammino lungo i sentieri della vita.

            Come accennato, l’Associazione si è preoccupata di lasciare un segno della propria gratitudine verso l’istituto con la costituzione di Borse di studio a favore di alcuni alunni meritevoli e bisognosi.

            Degni di nota sono pure gli incontri di spiritualità per i neo ex-alunni e per quelli più attaccati alle tradizioni dell’Istituto, avvenuti prevalentemente nel periodo natalizio e alla chiusura dell’anno scolastico, in luoghi diversi.

            Ed ancora sono da ricordare le Gite-Pellegrinaggio e le Gite Culturali promosse dall’Associazione, a cui hanno partecipato numerosi soci e familiari tra cui l’udienza del 1975 con il Papa Paolo VI in S Pietro e quella privata del Presidente della Repubblica Giovanni Leone al Quirinale ecc.

 

Dal Libro “ IL SEMINARIO DI NOLA NELL’’ULTIMO CINQUANTENNIO”

del Prof CLEMENTE NAPOLITANO

(Le copie di questo libro sono disponibili presso la Segreteria dell’Istituto per chiunque ne faccia richiesta)