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L'EUROPA ALLA LAVAGNA 2009

L’I.V.P. di Nola, sul tetto d'Europa

Per la terza volta l’Istituto Vescovile Paritario di Nola
vince il concorso sull'Unione Europea


Il concorso

La partecipazione alle edizioni 2007 e 2008 del concorso “Europa alla lavagna”, organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dalle quali il nostro Istituto era uscito vincitore, ha fatto si che tutti gli alunni della nostra scuola accogliessero con gioia la notizia della partecipazione al concorso per il terzo anno consecutivo (il 2009).

Il concorso, per questa edizione vedeva la collaborazione della RAI e prevedeva, a differenza delle altre edizioni, non la realizzazione di un sito Web  sull’U.E., bensì la realizzazione di uno spot televisivo sull’Unione e sulla visione che  noi giovani abbiamo del contesto europeo.
Il video doveva avere una durata massima di un minuto e ciò ci ha creato non poche difficoltà per la grande quantità di informazioni che intendevamo trasmettere.

------------------------.Il videospot dei ragazzi dell’I.V.P.

 

 

Abbiamo dunque realizzato un mini-spot  ambientato nel chiostro del nostro istituto ed incentrato sulla figura di una ragazza che suona la chitarra elettrica e metaforicamente rappresenta l’Europa.

 

 

 


Nel video la giovane liceale si lancia in una rivisitazione in chiave moderna dell’Inno alla gioia di L. V. Beethoven (ossia l’inno dell’U.E.). Le dita percorrono leggere le corde della chitarra elettrica richiamando l’attenzione degli altri ragazzi che si sporgono incuriositi, dalle finestre che si affacciano sul chiostro, per assistere all’esibizione.

 

 

 

I ragazzi richiamati dalla musica escono correndo dalle loro aule, interrompendo tutto ciò che stanno facendo,  per cercare di capire cosa sta accadendo fuori e incuriositi si affacciano alle finestre per assistere allo “spettacolo”.

 

 

 

 

Nel momento in cui la ragazza termina la sua esibizione il suono dell’applauso riecheggia tra le mura della scuola

 

 

 

 

 

 

e lo spot si conclude con lo slogan “Europe calls young people!”.

 

 

 

 

Non sono presenti dialoghi all’interno del videoclip e ovviamente la scelta non è meramente casuale: abbiamo voluto puntare l’attenzione sulla musica quale linguaggio universale, comprensibile a tutti e fonte di richiamo per i giovani di tutte le nazionalità. I giovani che rappresentano il futuro dell’Europa sono attratti da un unico messaggio che li chiama a partecipare ad una realtà più grande: l’Europa stessa. Una ragazza giovane per un Europa giovane e per un realtà in continuo divenire.


Inutile negare che uno dei fattori che ci ha maggiormente motivati sono stati i premi in palio: un viaggio di tre giorni a Roma (nel caso fossimo rientrati tra i primi cinque classificati a livello nazionale) per partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2009-2010 che si sarebbe tenuta al Quirinale in presenza delle più alte cariche istituzionali della nostra Repubblica; ed un ulteriore viaggio di cinque giorni a Bruxelles (nel caso ci fossimo classificati ai primi due posti) per visitare le sedi delle principali Istituzioni europee.


Inviato il lavoro, abbiamo aspettato con ansia e trepidazione il responso. Alcuni ragazzi erano pessimisti e pensavano che non si poteva vincere tre volte di seguito una competizione di così grande importanza, mentre altri si incitavano vicendevolmente ad un impegno ancora maggiore all’insegna del “non c’è due senza tre!”.

 

 

Il viaggio a Roma: La cerimonia di premiazione e
la partecipazione all'inaugurazione dell'A.S. 2009-2010


Durante i primi giorni di scuola siamo stati informati dalla nostra “guida”, il professore di scienze Giovanni De Angelis che eravamo stati selezionati tra i primi cinque della selezione nazionale ma che non si conosceva la classifica finale, che sarebbe rimasta “segreta” fino al momento della premiazione ufficiale a Roma.
Questo primo obiettivo raggiunto ci ha dato la possibilità di fare il viaggio alla volta della Capitale.

 


Così il 28 Settembre, la nostra allegra delegazione di studenti e professori è partita per Roma. Già nel pullman alcuni ragazzi parlando tra di loro con aria di ottimismo dicevano che “conquistata” Roma si poteva “conquistare” benissimo anche Bruxelles. Il secondo giorno di permanenza, quello della premiazione nella sede romana della Rappresentanza in Italia della Commissione europea,  il nostro regista, Raffaele Troianiello, e gli sceneggiatori, Giuseppe Sirignano e Giovanni Scatola, erano tremendamente tesi per la loro prima esperienza ad un così alto livello.

 

Ricevuti dalle autorità competenti e dal portavoce del concorso il sig. Stefano Castellacci, dopo una breve presentazione è incominciata l’analisi dei video in ordine di classificazione, dal quinto al primo. Il cuore batteva a mille, il cameraman del momento, Jacopo Coppola, per la tensione faceva vibrare la video camera immortalando l’evento in modo tremolante; le due assistenti alla produzione, Francesca Castaldo e Daniela Peruzzu infondevano, invece, coraggio al resto dello staff che orami sembrava prossimo allo svenimento. Visti i primi due spot, rispettivamente quinto e quarto classificato, tutta la brigata si aspettava di vedere il nostro spot classificato terzo, gli unici a credere fino in fondo nella vittoria erano, stranamente taciturni,  il professore Giovanni De Angelis ed il suo assistente Giuseppe Sorrentino. Un urlo, smorzato appena in tempo in gola, ci ha fatto scaricare la tensione quando abbiamo visto che il terzo classificato non era lo spot realizzato da noi: ormai sapevamo già di aver vinto il viaggio premio a Bruxelles. La truccatrice Alessandra Alfano ed Antonella Formato per la contentezza continuavano a gioire sonoramente attirandosi un pò le “ire” degli esclusi. La tensione da questo momento in poi andava scemando anche se la curiosità di vedere chi era risultato il migliore era ancora tantissima. Il videoproiettore all’improvviso si inceppa, momenti di suspense nella sala, poi la visione dei fotogrammi del nostro spot rivela che siamo secondi, tra la nostra soddisfazione e lo stupore delle altre scuole che aspettavano, ormai, di conoscere, ormai, solo l’ultimo video premiato.

 

 

 

Conclusa la premiazione ci hanno offerto dei gadget per l’evento successivo, la cerimonia, tenutasi al Quirinale, di apertura dell’anno scolastico 2009/2010,

 

 

 

 

al cospetto  del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica Mariastella Gelmini.

 

 

 

Durante la cerimonia, siamo stati allietati dall’esibizione di alcuni personaggi di spicco del panorama artistico e musicale italiano, il tutto magistralmente ripreso e trasmesso in diretta televisiva dalla RAI.

 

 

La mattina seguente siamo ritornati a casa felici per la vittoria.


----------------------IL VIAGGIO A BRUXELLES: il superpremio


Ansiosi di partire per Bruxelles avevamo gia progettato mille cose da fare e da vedere. I nostri compagni di scuola, entusiasti come noi, ci motivavano sempre più e avevano sempre più buoni propositi per partecipare alla prossima edizione del concorso e alla festa dell’Europa organizzata ogni anno nella nostra scuola.
Finalmente, arrivato il 28 ottobre, giorno della partenza per Bruxelles, la brigata formata da tredici studenti ed i professori De Angelis e D’Anna si preparava per prendere l’aereo. Per alcuni ragazzi è stata la prima esperienza di volo, destinata a  rimanere indimenticabile grazie al contesto nel quale è stata vissuta. Calmati gli animi più ansiosi, il volo è trascorso sereno, tra una chiacchiera ed una risatina.


 

Bruxelles ci ha subito colpito per la monumentalità e la bellezza architettonica del suo aeroporto ipertecnologico. Un autobus ci ha condotto, in serata, all’hotel situato al centro della città presso la “Grande Place”.

L’hotel, elegante e moderno ci ha piacevolmente fatto constatare che gli organizzatori non avevano badato a spese.

 

 

 

 

Il mattino seguente dopo una abbondante colazione, avendo la giornata libera, abbiamo fatto un giro turistico della città. Abbiamo avuto il piacere di conoscere, in una splendida Domenica d’Autunno, un po’ della cultura belga e di assaporare il famosissimo cioccolato.

 

 

 

 

 

Abbiamo “svaligiato” le eleganti cioccolaterie di Bruxelles, in barba alle varie diete.

 

 

 

 

 

 

Il secondo giorno l’impegno istituzionale presso la sede del Parlamento europeo ci ha tenuti impegnati per l’intera mattinata. Alla sede del parlamento abbiamo trovato ad attenderci un delegato estremamente preparato il quale ci ha spiegato la divisione dei compiti e le varie funzioni che svolgono gli europarlamentari in una loro giornata tipo.

 

 


La guida ci ha dato la possibilità di partecipare attivamente al discorso ponendo delle domande in modo da delucidare ogni eventuale dubbio o curiosità. Una cosa che ci ha subito colpito è stata constatare l’importanza della conoscenza delle lingue, fondamentale per poter aspirare ad una carriera presso le Istituzioni europee.

 

 

 

 

Il nostro "euroteacher" Giovanni De Angelis
posa, orgoglioso, davanti all'emiciclo del Parlamento Europeo di Bruxelles.

 

 

 

 

 

 

 

La delegazione dell'Istituto Vescovile Paritario "incorniciata" dalle bandiere europee nella hall del parlamento europeo.

 

 

 

 

 

Dopo un pranzo veloce abbiamo approfondito la conoscenza degli altri ragazzi che condividevano con noi l’esperienza del concorso europeo.


Il giorno successivo siamo andati a visitare lo spazio europa della Upi-Tecla (Unione delle Province Italiane) nei loro uffici di rappresentanza, dove la gentilissima coordinatrice, Ginevra del Vecchio, ci ha mostrato alcuni interessanti progetti che costituivano delle interessanti opportunità di studio e lavoro in tutta Europa.  In questa occasione, alcuni giovani universitari, impegnati in stage a Bruxelles ci hanno raccontato le loro esperienze. L’incontro è terminato con un simpatico gioco: “Chi vuol essere europarlamentare” organizzato per noi dai responsabili dell’Upi-Tecla. Formati due gruppi abbiamo risposto a quindici quesiti sulle tematiche trattate in precedenza.

 

 

 

 

Nel pomeriggio, abbiamo curato ancora l'aspetto culturale del nostro viaggio, visitando le le sale del Museo Reale di Belle Arti del Belgio, dove abbiamo potuto ammirare le collezioni permanenti di pittura fiamminga del '400, dei maggiori artisti del '600, '700 e '800 europeo.

 

 

 

 

 

L’ultima tappa, anch’essa di grande interesse,  del nostro viaggio a Bruxelles, è stata la visita alla sede della Commissione europea. Qui una tecnica con un simpatico e interessante discorso ci ha tracciato le linee fondamentali della fondazione e dell’evoluzione della Comunità economica europea.

 

 

 

 

 

 

Lo stesso giorno siamo ripartiti dalla capitale belga e dopo un intenso viaggio di ritorno...

 

 

 

 

 

 

...malinconici ma al tempo stesso felici e soddisfatti dell’esperienza trascorsa siamo rientrati a casa.



 

 

 

CONCORSO “L’EUROPA ALLA LAVAGNA 2009”
(Partecipanti e ruoli)

EUROPE CALLS YOUNG PEOPLE!
(Spot audio-video, DV, 60'')


Attrice protagonista
GIACINTA VECCHIONE
- II Liceo Classico -

Sceneggiatura
GIOVANNI SCATOLA
&
GIUSEPPE SIRIGNANO
- II Liceo Classico -

Riprese e Montaggio
RAFFAELE TROIANIELLO
- III Liceo Scientifico -

Assistenza alla produzione
FRANCESCA CASTALDO
DANIELA PERUZZU
JACOPO SATYA COPPOLA

- III Liceo Scientifico -

Trucco
ALESSANDRA ALFANO
- II Liceo Classico -

Coordinatore del progetto
Prof. GIOVANNI DE ANGELIS