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CARTA DEI SERVIZI

PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUTO

PREMESSA CULTURALE E LINEE FONDAMENTALI
        Tra le varie agenzie educative la scuola riveste oggi un ruolo fondamentale, avendo in parte la famiglia abdicato rispetto a quelle che erano le sue prerogative istitutive originarie: pertanto essa si pone come osservatorio privilegiato dal quale cogliere le istanze di giovani e giovanissimi, in ordine alla informazione e alla formazione, ed organizzare risposte adeguate, spendibili non solo in ambito culturale, ma anche nel mondo del lavoro.
        Da un’attenta analisi dell’attuale situazione storica, si possono individuare alcuni aspetti caratterizzanti:

  • La tendenza sempre più marcata alla globalizzazione socio-economica e l’accelerazio-ne dei ritmi esistenziali conseguenti allo sviluppo tecnico e tecnologico impongono alla scuola l’esigenza di fornire agli alunni non solo una valida chiave di lettura della realtà complessiva e delle leggi che la regolano, ma anche una preparazione adeguata, che consenta di inserirsi veramente da protagonisti nel contesto sociale.
  • La nostra tradizione culturale, anche alla luce delle più recenti rivisitazioni, postula la centralità della persona umana. Questo richiede la disponibilità di occasioni e di luoghi che possano consentire la realizzazione delle enormi potenzialità, di tipo culturale e affettivo, presenti nei nostri giovani. La scuola è da considerarsi sede privilegiata, nella quale offrire quanto necessario perché i giovani possano compiutamente concretizzare le proprie aspirazioni.
  • L’attuale assetto socio-culturale spesso propone delle esperienze scolastiche con obiettivi, metodi e strumenti non sempre pienamente rispondenti alle esigenze e alla sensibilità degli alunni, con la diffusa conseguenza di accrescere la loro fragilità psicologica ed il loro disorientamento. Si impone pertanto l’urgenza di riprogettare la scuola con uno stile nuovo, che ponga finalmente al centro dell’attenzione le reali esigenze e le aspettative dei giovani che dovranno vivere sulla propria pelle quelle esperienze.

Le linee fondamentali della pedagogia educativa e formativa dell’Istituto Vescovile vogliono essere una risposta concreta alle reali istanze emerse dall’analisi dei bisogni della comunità locale, in particolare per quel che riguarda il mondo giovanile.   La specificità del Progetto educativo dell’Istituto è quella di ispirarsi ai principi dell’umanesimo cristiano, che, ponendo al centro dell’interesse la formazione integrale della persona umana, coniuga in un unicum originale le istanze educative morali derivanti dalla scelta di fede con quelle di carattere più segnatamente civico-sociale, che si rifanno ai principi fondamentali della Carta Costituzionale.

Altra caratteristica del progetto è quella di perseguire l’obiettivo di aiutare l’alunno a formarsi in modo da acquisire una sostanziale stabilità personale ed un approccio positivo con la realtà, elementi dipendenti l’uno dall’altro. A tale proposito si intende realizzare un ambiente scolastico nel quale l’alunno possa vivere una sensazione di sostanziale benessere, che gli consenta di mettere a frutto tutte le sue potenzialità e i suoi interessi.

Non è da sottovalutare la ricaduta in termini sociali del progetto: infatti risulta  evidente che una persona che abbia ricevuto a scuola una formazione armonica e integrale sarà portata a trasmettere agli altri l’atteggiamento positivo acquisito come proprio stile di vita, innescando una benefica reazione a catena, che sarà tanto più incisiva quanto più la formazione sarà stata impostata su basi concrete.


Quanto sopra esplicitato può essere sintetizzato nelle seguenti linee pedagogiche fondamentali :La nostra scuola tende a far acquisire una formazione integrale, umana e culturale, ai giovani che la frequentano, in modo da metterli in grado di diventare protagonisti negli ambiti in cui andranno ad operare successivamente.
  • L’ambiente scolastico dovrà essere il luogo dove ciascun alunno potrà autovalutare la propria esistenza, confrontandola con la matrice dei valori etici e cristiani del rispetto della vita, della pace, della solidarietà verso i più deboli, i più poveri e i più bisognosi, acquistando una crescente consapevolezza della dimensione religiosa e trascendente della vita.
  • L’istituzione scolastica si pone tra gli obiettivi prioritari quello di mettere in grado i suoi alunni di conseguire una preparazione adeguata, particolarmente nelle discipline specia-listiche dell’indirizzo scolastico seguito.
  • La scuola, pur ispirandosi ai principi del cristianesimo, si autodefinisce laica, perseguendo gli obiettivi enunciati utilizzando strumenti profondamente democratici, in dialogo con tutti, senza distinzione di razza, di religione o di ambiente culturale, nell’assoluto rispetto dei dettami costituzionali.

 

LINEE OPERATIVE

1. UGUAGLIANZA
           Il progetto educativo dell’Istituto Vescovile, proprio per le sue specificità, è aperto a tutte le diversità: di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni sociali e psico-fisiche. L’intera comunità scolastica è impegnata a supportare eventuali situazioni di disagio, indivuandone le cause e programmando adeguati interventi di assistenza, sostegno, recupero, rinforzo, nel tentativo di eliminare, o quanto meno limitare, le cause dell'insuccesso scolastico degli alunni interessati al problema.

2. IMPARZIALITÀ E REGOLARITÀ
L’Istituto Vescovile tende ad offrire un servizio scolastico basato su criteri di obiettività ed equità e a garantire un insegnamento scevro da ogni forma di dogmatismo e di faziosità, nonché l’adozione di metodologie e strumenti all’avanguardia, che valorizzino al massimo gli interessi  e le potenzialità degli alunni, consentendo loro di conseguire (nei limiti del possibile) gli obiettivi di formazione umana e culturale previsti dai progetti didattici di Istituto. Attraverso tutte le sue componenti l’Istituto si impegna ad assicurare la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

3. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
 L’Istituto Vescovile si impegna a porre in essere, coinvolgendo tutti gli operatori del servizio, opportune iniziative atte a favorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni, l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.
 Considerato che gli studenti sono i protagonisti dell’esperienza didattica, l’intera comunità scolastica dell’Istituto Vescovile svolge la propria attività nel pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni, esigendo, per contro, da parte di questi ultimi, un atteg-giamento comportamentale altrettanto rispettoso verso gli altri. In questa prospettiva diventa naturale ed indispensabile il coinvolgimento dei genitori, il cui ruolo deve andare al di là di quello di semplici committenti.

4. DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
L’Istituto Vescovile si impegna ad accogliere chiunque faccia richiesta di iscrizione, compatibilmente con la capienza dei locali di cui dispone, con le autorizzazioni degli enti competenti e con la funzionalità didattica. Inoltre assicura l’adozione, in collaborazione con gli Organi Collegiali, di tutte le strategie più idonee ad evitare la dispersione scolastica, a limitare i fallimenti (che sono tali anche per la scuola) e le difficoltà nel passaggio a livelli superiori di istruzione.
Nella convinzione che l’assiduità della frequenza sia un elemento fondamentale perché l’esperienza scolastica risulti proficua, oltre al controllo quotidiano e alla comunica-zione alle famiglie di eventuali assenze ingiustificate, si tenderà a prevenire il fenomeno, of- frendo agli lunni un ambiente accogliente e stimolante, appositamente studiato in  collaborazione con esperti del settore, con le famiglie degli alunni e con l’Associazione degli Ex-alunni, particolarmente sensibile a questa problematica.
In tale contesto si situa l’offerta ai genitori degli alunni del 1° anno dell’area classica e scientifica di un’organizzazione scolastica strutturata sul modello del day-college, così come dettagliato nel P.O.F. dell’Istituto.

5. PARTECIPAZIONE ED EFFICIENZA
Ponendosi in atteggiamento di servizio e non di esercizio di potere, l’Istituto Vescovile postula una gestione realmente partecipata dell’impostazione e della realizzazione del Progetto Educativo, esigendo una collaborazione non formale da parte degli Organi Collegiali.
In aggiunta alle attività curricolari, l’Istituto promuove ogni anno l’organizzazione o la partecipazione ad iniziative di carattere promozionale e culturale, che mirano non solo a rafforzare l'immagine dell’Istituto, ma a mantenere un contatto costante con la realtà del territorio. Tra queste attività meritano una particolare menzione le seguenti:

  • L’adozione di un monumento cittadino, nell’ambito della manifestazione “Apriti Sesamo”, con la realizzazione da parte degli alunni dell’Istituto dell’allestimento di poster illustrativi, di proiezioni e della guida alla visita al monumento .
  • L’apertura al pubblico del Seminario di Nola, che ospita la scuola, per visite guidate, dagli alunni,
  • agli ambienti storici ed artistici dell'edificio.
  • Valorizzazione del patrimonio bibliografico della Biblioteca antica del Seminario (ove si conserva, tra l’altro, un esemplare in originale dell’edizione lucchese dell’Enciclopedia francese di Diderot-D’Alambert).
  • Valorizzazione del patrimonio archeologico presente nell’edificio scolastico (un lapidarium di epoca romana e il Cippus Abellanus, stele opistografica in lingua osca).
  • Attività sportive intese a rafforzare i vincoli tra gli alunni e tra docenti e alunni, quali: i campionati interni tra tutte le classi dei licei; incontri di calcio tra le rappre-sentative dei docenti e degli alunni; la partecipazione ai "Campionati studenteschi".
  • Cineforum interno, con l’utilizzo di schede tecniche e critiche predistribuite a tutti gli alunni e agli insegnanti partecipanti.

          Inoltre sarà favorita la partecipazione alle attività culturali (conferenze, mostre, concerti, rappresentazioni teatrali, cineforum) promosse dalla Biblioteca Diocesana San Paolino, dall’Ufficio di Pastorale Scolastica Diocesano, dal 30° Distretto Scolastico, dalla Biblioteca Comunale e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Nola.

6. TRASPARENZA E RISERVATEZZA
Dal momento che lo sviluppo integrale e il rispetto della persona rappresentano l’obiettivo primario della nostra istituzione scolastica, diventa naturale esplicare qualsiasi attività nell’osservazione scrupolosa della trasparenza e nel massimo rispetto della privacy, al di là di quelli che sono gli obblighi di legge.

7. LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
L’Isituto Vescovile, in osservanza a quanto previsto dall'art. 1 del DPR 31/5/74 n.417 - che testualmente recita: "Nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola stabiliti dalle leggi dello Stato, ai docenti è garantita la libertà di insegnamento. L'esercizio di tale libertà è inteso a promuovere attraverso un confronto  aperto  di  posizioni culturali la piena formazione della  personalità degli alunni. Tale azione di promozione è attuata nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni stessi"- garantisce ai docenti operanti al suo interno la libertà del loro insegnamento, che si esercita attraverso il rispetto della personalità e del diritto ad una equilibrata ed integrale formazione culturale dell'alunno e si realizza all'interno del P.O.F., elaborato con il contributo degli Organi Collegiali e approvato dal Collegio dei docenti.
Il personale docente e non docente dell’Istituto Vescovile sente come un diritto-dovere la formazione e l'aggiornamento, che vanno realizzati attraverso interventi organici e regolari nell'ambito di iniziative generali prese dall'Amministrazione Scolastica ovvero per autonoma iniziativa della dirigenza della Scuola.

CONCLUSIONE
Da quanto sopra esposto risulta  evidente che tutta l’attività educativa posta in essere dall’Istituto Vescovile è incentrata sulla promozione della maturazione della persona e che trova la sua concretizzazione nel Progetto Educativo. Questo, in sintesi, persegue lo scopo di aiutare gli alunni a sviluppare ciascuno una propria personalità, integrale ed originale, secondo un itinerario formativo che prevede i seguenti obiettivi particolari:

  • passione e serietà nella conoscenza della realtà;
  • uso delle capacità logiche e sintetiche;
  • senso critico costruttivo;
  • creatività e originalità;
  • maturazione affettiva;
  • amore per la libertà di sé e degli altri e senso della responsabilità;
  • impegno nei confronti della realtà e capacità di sacrificio;
  • lealtà di fronte ai limiti inevitabili che si incontrano.
  • solidarietà con tutti i bisogni senza discriminazioni di luoghi e persone;
  • capacità di riconoscere e valutare da una prospettiva cristiana le posizioni politiche, economiche e sociali del mondo moderno per un inserimento responsabile e coerente nella società;
apertura ai valori profondi dello spirito e alla dimensione trascendente della vita.