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CARTA DEI SERVIZI

REGOLAMENTO INTERNO

1 - L'Istituto Vescovile si pone come Comunità educativa, che affianca le famiglie nell'educazione integrale degli alunni, in una visione cristiana della vita, nel rispetto del dettato costituzionale, secondo quanto enunciato nel Piano Educativo d'Istituto, realizzato con la collaborazione di tutte le componenti scolastiche.

2 -
I rapporti tra le varie componenti della Comunità scolastica saranno improntati alla massima cordialità e alla civile convivenza e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa che regola il funzionamento degli OO.CC.

3 -
La frequenza giornaliera delle lezioni e la partecipazione alle attività didattiche connesse è condizione essenziale per il conseguimento degli obiettivi scolastici programmati.

4 -
Le lezioni hanno inizio con il secondo squillo del campanello, alle ore 8,30. Pertanto gli alunni sono invitati a non trattenersi fuori del portone dell'Istituto dopo il primo squillo, delle ore 8,25.

5 -
I ritardatari saranno ammessi in classe solo previa autorizzazione della presidenza.

6 -
Dopo tre ritardi, anche distanziati nel tempo, l'alunno, per essere ammesso in classe all'indomani del terzo ritardo, dovrà essere accompagnato da un genitore.

7 -
Ogni assenza dovrà essere giustificata sull'apposito libretto dal genitore che lo ha ritirato. La giustifica sarà esibita all'insegnante della 1a ora che provvederà ad annotarla sul registro. Se sprovvisto di giustifica dell'assenza, l'alunno sarà ammesso in classe dall'insegnante della 1a ora per non più di un giorno, dopo di che dovrà essere accompagnato da un genitore.
Se l'assenza dura cinque giorni o anche più, la giustifica, in caso di malattia, dovrà essere accompagnata da certificato medico. Negli altri casi un genitore dovrà giustificare personalmente l'assenza, adducendone le serie motivazioni.

8 -
Le assenze collettive, di tutta la classe o di una parte cospicua di essa (resta a discrezione del Dirigente scolastico), durante i giorni di normale attività didattica, sono considerate grave atto di turbativa del regolare andamento didattico. Pertanto gli alunni saranno ammessi in classe solo se accompagnati e giustificati personalmente da un genitore il giorno successivo all'assenza, o, comunque, entro il termine della settimana.

9 -
Vista l'attuale normativa, è fatto divieto agli studenti, ai docenti, al personale non docente e a casuali avventori di fumare all'interno dell'ambiente scolastico.

10 -
Non è consentito agli alunni di uscire dalla scuola prima del termine delle lezioni, se non per gravi giustificati motivi e soltanto se prelevati da un genitore o da persona maggiorenne delegata per iscritto.

11 -
Durante lo scambio dei docenti, al termine di ciascuna ora, gli alunni dovranno restare seduti ai propri posti.

12 -
Alla fine delle lezioni gli alunni saranno accompagnati fino al portone di uscita dal docente dell'ultima ora, che sarà garante della disciplina.

13 -
Gli alunni potranno uscire dall'aula solo se autorizzati da un docente, a partire dalla 2^ ora e fino al termine della 4^ di lezione , non più di uno per volta, quale che sia la motivazione, e non più di una volta nella mattinata. I docenti eviteranno di consentire le uscite a cavallo tra due ore di lezioni consecutive di discipline diverse. In caso di problemi fisiopatologici, i genitori provvederanno a far pervenire alla Scuola l'idonea certificazione medica. Al controllo di dette uscite collaboreranno gli alunni rappresentanti di classe.
I docenti impegnati nel periodo di interscuola (dal termine del pranzo fino alle ore 14,40) con gli alunni dei bienni (IV e V Ginnasio e I e II Liceo Scientifico) cureranno che gli alunni si rechino nei bagni per espletare ogni esigenza igienica e/o fisiologica. Nelle due ore successive dovranno evitare le uscite degli alunni, tranne che in evidente situazione di emergenza.

14 -
Uno dei rappresentanti degli alunni provvederà, in ciascuna classe, nelle prime ore di lezione, programmandolo con i docenti e previa loro autorizzazione, a redigere la lista delle ordinazioni di cibarie (nella quale non si includeranno caffè e gelati) e a raccogliere le corrispondenti somme dovute. Su indicazione della bidella, un alunno incaricato per ciascuna classe si recherà al bar per ritirare il vassoio  contenente quanto ordinato, che sarà consumato, in classe,  nel periodo che va dalle ore 10,25 alle 10,35, senza creare confusione o problemi di natura igienica. Nessun alunno potrà recarsi al bar, né prima né dopo, per eventuali altre ordinazioni. In ogni caso, durante le ore di lezione non dovranno essere presenti alla vista, sopra o sotto i banchi, cibarie o bevande.
Alle classi che non si atterranno scrupolosamente a queste disposizioni, sarà vietato, temporaneamente o, se recidive, per tutto l’anno scolastico, di fruire del periodo concesso per consumare la colazione. 

15 -
Nelle ore di Educazione Fisica gli alunni, se non esonerati con apposita certificazione medica, hanno obbligo di indossare la divisa ginnica (tuta e scarpette). Quand'anche esonerati dall'attività ginnico-motoria, gli alunni sono tenuti comunque, ai sensi della vigente normativa, a partecipare alle lezioni teoriche.

16 -
Per contribuire a conservare un ambiente sereno e decoroso, gli alunni sono invitati ad un comportamento educato nel linguaggio e nei modi. Nel caso dovessero verificarsi danni agli ambienti o alle suppellettili della scuola o furti e dovessero emergere responsabilità oggettive, le spese per il ripristino saranno addebitate alle famiglie degli alunni responsabili o, in caso diverso, distribuite tra le famiglie degli alunni della classe o dell'Istituto.

17 -
La scuola declina ogni responsabilità per eventuale smarrimento di oggetti di valore o di quant'altro non indispensabile per seguire proficuamente le lezioni.         

18 -
È fatto divieto di usare telefoni cellulari all’nterno della scuola, sia in aula durate le lezioni che in altri locali; è permesso solo tenerli spenti. Per comunicare telefonicamente con l'esterno è fatto obbligo di usare, previa autorizzazione della presidenza, il telefono della Segreteria della scuola.

19 -
Gli alunni saranno autorizzati a tenere un'assemblea generale ogni mese, in giorno feriale, dalle ore 10,00 fino al termine delle lezioni. Il Comitato studentesco si riunirà, concertandolo con i docenti interessati, in un ora di lezione, in un giorno precedente quello dell’assemblea generale.

20 -
Per richieste/ritiri di Certificati  e per il pagamento delle rette gli alunni potranno recarsi, previa autorizzazione dell'insegnante, rispettivamente, in Segreteria dalle ore 11,00 alle ore 11,30 e in Amministrazione, il Lunedì e il Giovedì, dalle ore 9,30 alle ore 12,00.

21 -
I libri e i vocabolari di proprietà della scuola possono essere presi in prestito in Segreta solo previo permesso scritto da parte del docente della materia interessata o del Dirigente scolastico.

22 –
Per quel che riguarda la disciplina, ai sensi dell’art.4 dello Statuto degli studenti (DPR n.235/2007), si stabilisce che, in presenza di comportamenti da parte degli alunni non conformi a quanto stabilito nel Patto educativo di corresponsabilità (di cui all’art.5-bis dello stesso DPR), si procederà come segue:

  • In caso di assenze non motivate e/o frequenti, il Dirigente scolastico richiamerà verbalmente l’alunno e si segnalerà la mancanza ai familiari sulla scheda personale del sito internet dell’Istituto; in caso di recidiva si convocheranno i genitori.
  • Se l’alunno assumerà un comportamento scorretto durante le lezioni, il docente ricorrerà ad un richiamo scritto sul diario di classe, comunicandolo al Dirigente scolastico.
  • Se il comportamento scorretto dell’alunno risulterà lesivo della dignità altrui, il Consiglio di classe (solo componente Docenti) potrà sospenderlo dalle lezioni fino a tre giorni, annotandolo sul diario di classe e pretendendo che l’alunno venga accompagnato a scuola da un genitore dopo avere scontato la sospensione.
  • Se l’alunno dovesse arrecare danni alle strutture mobili e immobili della scuola, sarà tenuto al ripristino di quanto danneggiato, anche rimborsando eventuali spese sostenute dalla scuola, previa comunicazione alla famiglia da parte del Dirigente scolastico.
  • Se i danni arrecati alle cose o i comportamenti indegni sono di gravità eccezionale, il Consiglio di classe sanzionerà l’alunno interessato con l’allontanamento dalle lezioni fino a quindici giorni, annotandolo sul diario di classe e pretendendo che l’alunno venga accompagnato a scuola da un genitore dopo avere scontato la sospensione.
  • Come prevede lo stesso art.4 del DPR, allo studente è offerta la possibilità di convertire le sanzioni in attività in favore della comunità scolastica.
  • Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’organo di garanzia interno alla scuola (art.5 DPR n.21/2007).
  • L’organo di garanzia, di cui al punto precedente, è una commissione, presieduta dal Dirigente scolastico, avente per membri: un docente, un genitore ed un alunno, designati dalle rispettive componenti, entro il primo mese di lezione dell'anno scolastico.

23 - Nel caso qualche alunno, nonostante tutti i tentativi esperiti e le strategie didattiche adottate dai docenti per coinvolgerlo nel dialogo educativo, dovesse mostrare disinteresse tale da non consentirgli di affrontare serenamente il prosieguo degli studi o si dovesse comportare in maniera non consona alle direttive dell'Istituto, il Dirigente scolastico si riserva di invitare, su espressa e motivata segnalazione da parte del Consiglio di classe, la famiglia dell'alunno al trasferimento dell'alunno stesso ad altra scuola. Questo nell'intento di evitare alla famiglia spese inutili e all'alunno di essere sottoposto ad alltrettante inutili vessazioni.

24 -
I genitori degli alunni, che riceveranno copia del presente Regolamento all'inizio dell'anno scolastico, lo accettano e si impegnano, per quanto di loro competenza, ad osservarne e a farne osservare le disposizioni.